Trasporto su strada
Il camion è molto flessibile e copre sia brevi che lunghe distanze.
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Il trasporto merci sposta beni e materiali da un luogo all'altro con camion, treni, navi o aerei. Puoi usare i tuoi mezzi oppure affidarti a un'azienda di autotrasporto che lo fa per conto tuo.
Tre cose da sapere prima di leggere il resto.
Il trasferimento di beni e materiali da un luogo all'altro, su strada, rotaia, mare o aria, in conto proprio o in conto terzi.
Quando non hai una flotta, devi gestire picchi di domanda o vuoi evitare i costi fissi di mezzi e personale.
Una proposta di un'azienda di trasporto partner della tua zona e un preventivo personalizzato, perché le tariffe dipendono dal caso.
Il mezzo e il tipo di servizio dipendono dalla merce e dall'azienda di trasporto. Chiedi cosa è disponibile nella tua zona.
Il camion è molto flessibile e copre sia brevi che lunghe distanze.
Trasporto dedicato oppure condivisione del carico (groupage) con altre merci, secondo le tue esigenze.
Treni per grandi quantità su tratte lunghe, navi per beni pesanti, aereo per merci urgenti o di valore.
La differenza sta in chi esegue il trasporto. Scegli quanto delegare e guarda cosa cambia.
Cosa è incluso dipende dall'azienda di trasporto: lo trovi scritto nel preventivo.
Quattro passi, dalla tua richiesta alla partenza della merce. Tocca un passo per vedere cosa controllare.
Indichi cosa devi spostare, da dove a dove, in quali tempi e con quali esigenze particolari.
Un'azienda di trasporto partner della tua zona ti ricontatta con una proposta. Depositi.it non trasporta: inoltra la richiesta.
Le tariffe sono personalizzate: alcune aziende applicano un forfait, altre calcolano peso, volume e distanza.
L'azienda di trasporto pianifica rotte e carichi e consegna le merci a destinazione.
Il trasporto conto terzi è un'attività regolamentata. Prima di scegliere l'azienda controlla queste sei voci.
Chi trasporta merci per conto di terzi deve essere iscritto all'Albo, anche con veicoli piccoli. Senza i titoli richiesti il trasporto è vietato e sono previste sanzioni.
Le aziende di trasporto sono iscritte all'Albo degli autotrasportatori, tenuto presso la Motorizzazione civile, e al Registro elettronico nazionale (REN). Chiedine gli estremi.
Onorabilità e, con veicoli sopra 1,5 tonnellate, capacità finanziaria e idoneità professionale del gestore dei trasporti. Serve anche uno stabilimento in Italia.
È la figura chiave: segue le operazioni nel rispetto delle leggi e risponde dei propri doveri, insieme all'azienda.
Servono licenze comunitarie o autorizzazioni specifiche, come le CEMT.
Dipendono da distanza, tipo di merce e condizioni speciali: chiedi cosa comprende il preventivo.
Cinque vantaggi concreti per la tua azienda.
Niente veicoli fermi in garage che continuano a costare: sostieni il costo solo quando trasporti.
Guasti e manutenzione dei mezzi sono a carico dell'azienda di trasporto, non tuoi.
Certificazioni, revisioni e regole stradali spettano a chi esegue il trasporto.
Non devi assumere né formare un gruppo interno per gestire le spedizioni.
Aumenti o riduci la capacità di trasporto secondo la domanda, anche nei picchi stagionali o per richieste urgenti.
Dicci che merce, da dove a dove e quando. Un'azienda partner della tua zona ti ricontatta con la proposta.
Se la tua esigenza è un po' diversa, guarda queste soluzioni.
Nel conto proprio trasporti le tue merci con i tuoi mezzi e il tuo personale, come attività collegata al tuo lavoro. Nel conto terzi un'azienda trasporta le merci di altri dietro pagamento ed è un'attività commerciale a tutti gli effetti.
Conto proprio e conto terzi
| Conto proprio | Conto terzi | |
|---|---|---|
| Chi trasporta | L'impresa proprietaria della merce | Un'azienda di autotrasporto |
| Scopo | Le esigenze della propria attività | Servizio a pagamento per i clienti |
| Titolo richiesto | Licenza, solo sopra 6 tonnellate | Iscrizione all'Albo, anche con veicoli piccoli |
| Esempio | Panificio che consegna ai suoi negozi | Ditta che porta alimenti a un supermercato |
L'impresa trasporta merci che le appartengono, con mezzi e personale propri. Il trasporto non ha scopo commerciale diretto: è un'attività complementare o accessoria rispetto a quella principale. Esempio: un panificio che porta il pane ai propri punti vendita con il suo furgone.
Gli articoli 31 e 32 della L. 298/1974 lo subordinano a una licenza, rilasciata per ciascun veicolo. Il Codice della strada (art. 83) esclude dalla licenza i veicoli con massa complessiva a pieno carico fino a 6 tonnellate.
Il trasporto è in conto proprio se, tra l'altro:
Se mancano queste condizioni si può configurare un trasporto abusivo.
Un veicolo è adibito al conto terzi quando l'imprenditore si obbliga, dietro corrispettivo, a eseguire i trasporti ordinati dal mittente. Esempio: una ditta di autotrasporti che consegna alimenti da un produttore a un supermercato. L'azienda non possiede la merce: la sposta per conto di imprese o privati. Per farlo servono i titoli descritti nella sezione seguente.
Entrambi i regimi sono disciplinati da norme specifiche, che cambiano con il tipo di veicolo e di merce.
Serve l'iscrizione all'Albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi, anche con veicoli piccoli. Sopra 1,5 tonnellate si aggiungono capacità finanziaria e un gestore dei trasporti idoneo. Per l'accesso alla professione è prevista anche l'iscrizione al REN.
Requisiti per massa dei veicoli
| Fino a 1,5 t | Da 1,5 a 3,5 t | Oltre 3,5 t | |
|---|---|---|---|
| Iscrizione all'Albo | Sì | Sì | Sì |
| Onorabilità | Sì | Sì | Sì |
| Capacità finanziaria | No | Sì | Sì |
| Gestore dei trasporti | No | Sì, anche con solo corso | Sì, con attestato di idoneità |
Il trasporto di merci per conto di terzi è un'attività regolata dalla legge italiana e dal diritto europeo. Le imprese si iscrivono all'albo provinciale degli autotrasportatori di cose per conto terzi, tenuto presso l'ufficio della Motorizzazione civile competente per la sede dell'impresa. L'Albo nazionale fa capo al Comitato centrale per l'Albo, presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT).
Le regole europee non le stabilisce il Ministero italiano: l'accesso alla professione di trasportatore su strada è disciplinato dal Regolamento (CE) n. 1071/2009, modificato dal Regolamento (UE) 2020/1055, che l'Italia applica. Il Registro elettronico nazionale (REN) raccoglie le imprese che esercitano la professione.
Conta la massa complessiva a pieno carico dei veicoli:
La capacità finanziaria si attesta con la certificazione di un revisore contabile oppure con una garanzia di una banca o di un'assicurazione.
L'iscrizione resta valida finché i requisiti sono rispettati. Le variazioni vanno comunicate, c'è un rinnovo annuale e chi perde i requisiti rischia la sospensione o la revoca.
Per il Regolamento (CE) 1071/2009 l'impresa deve avere uno stabilimento effettivo e stabile, onorabilità, capacità finanziaria e idoneità professionale. L'idoneità è dimostrata dal gestore dei trasporti, la figura che segue l'attività di trasporto dell'impresa.
Requisiti da verificare nell'azienda
Consiste nell'assenza di condanne e sanzioni gravi che mettano in dubbio l'affidabilità. Si dimostra per il titolare o per gli amministratori e i soci con responsabilità illimitata, oltre che per il gestore dei trasporti. È un elemento di trasparenza e fiducia nel settore.
L'impresa dimostra di poter sostenere i costi operativi, come la manutenzione dei veicoli e la gestione del personale. Patrimonio e riserve richiesti crescono con il numero di veicoli.
L'impresa designa un gestore dei trasporti: una persona onorabile, residente nell'Unione europea, con l'attestato di idoneità professionale. Il gestore può essere interno (titolare, amministratore, socio o dipendente formalmente incaricato) oppure esterno, con un contratto che gli affida funzioni e poteri e, in genere, per una sola impresa e con un limite di veicoli.
Il gestore segue l'attività di trasporto in modo effettivo e continuativo: manutenzione dei veicoli, controllo di contratti e documenti di trasporto, contabilità di base, programmazione di carichi, autisti e veicoli, verifica delle procedure di sicurezza. Se non adempie ai suoi doveri, ci possono essere conseguenze per lui e per l'impresa.
L'impresa deve avere una sede amministrativa effettiva e permanente in Italia, con i principali documenti contabili, fiscali e di trasporto, e una base operativa con attrezzature adeguate. Serve almeno un veicolo a disposizione, per esempio di proprietà, in leasing o noleggiato senza conducente. Il regolamento del 2020 ha rafforzato questo requisito per contrastare le società di comodo.
Anche i conducenti professionali hanno obblighi propri di qualificazione iniziale e formazione periodica, previsti dalla direttiva 2003/59/CE e attuati dal D.Lgs. 286/2005.
Per il trasporto internazionale servono la licenza comunitaria, valida nell'Unione europea, oppure autorizzazioni specifiche come quelle CEMT. Le autorizzazioni internazionali italiane sono rilasciate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Per trasportare merci all'estero per conto di terzi l'impresa italiana deve avere la licenza comunitaria o autorizzazioni specifiche, come le CEMT. Il Regolamento (CE) n. 1072/2009 disciplina l'accesso al mercato del trasporto internazionale su strada nell'Unione; il Regolamento (UE) 2020/1055 lo ha esteso ai veicoli leggeri e il MIT ha chiarito che dal 21 maggio 2022 le imprese che eseguono trasporti internazionali devono avere la licenza comunitaria.
Le autorizzazioni CEMT servono per le tratte verso Paesi che aderiscono a quel sistema. I contingenti sono limitati e vengono assegnati ogni anno dal MIT alle imprese che ne fanno domanda, secondo le regole dei decreti ministeriali.
Chi trasporta in conto proprio può ottenere autorizzazioni internazionali sulle relazioni di traffico che lo prevedono, se ha la licenza o veicoli immatricolati per uso proprio.
Tra i requisiti di stabilimento, per i trasporti internazionali i veicoli devono rientrare in Italia entro un termine stabilito dalle norme. Non è un tuo obbligo: è una ragione in più per chiedere all'azienda come organizza le tratte.
Il contratto di trasporto di merci su strada si stipula di regola in forma scritta e con data certa. La merce viaggia con un documento di trasporto: nel trasporto internazionale la lettera di vettura CMR, anche in versione elettronica (e-CMR).
L'articolo 6 del D.Lgs. 286/2005 prevede che il contratto di trasporto di merci su strada sia stipulato di regola in forma scritta e con data certa. Se manca anche uno degli elementi indicati dalla norma, il contratto si considera non stipulato in forma scritta. Per il cabotaggio stradale il contratto deve contenere anche gli estremi della licenza comunitaria.
La merce viaggia accompagnata da un documento: nel trasporto nazionale di norma il documento di trasporto (DDT), nel trasporto internazionale su strada la lettera di vettura CMR. Chiedi all'azienda quali documenti emette e quali dati devi darle, come mittente, destinatario, tipo e quantità della merce.
La Convenzione CMR regola il contratto di trasporto internazionale di merci su strada. L'Italia vi ha aderito con la legge 1621/1960. Il protocollo addizionale sulla lettera di vettura elettronica (e-CMR) è in vigore dal 2011; l'Italia ha aderito con la legge 8 marzo 2024, n. 37. La lettera di vettura elettronica, se emessa e autenticata, ha lo stesso valore probatorio di quella cartacea.
Il Regolamento (UE) 2020/1056 impone agli Stati membri di far accettare alle autorità competenti, in formato elettronico, le informazioni richieste dalle norme sui trasporti. Le piattaforme digitali che condividono i dati con le autorità devono essere certificate. Per sapere se e come l'azienda lo usa, chiedi direttamente a lei.
Sono informazioni generali: per il tuo caso chiedi conferma a un consulente.
Trasportare merci per conto di terzi senza i titoli richiesti è vietato e comporta sanzioni. Chi perde i requisiti rischia sospensione o revoca dell'iscrizione. In alcuni casi la legge coinvolge anche committente e caricatore.
Le norme sul trasporto di merci per conto di terzi servono a garantire sicurezza e affidabilità e a ridurre i rischi per le merci e per gli altri utenti della strada. Chi opera nel settore deve restare aggiornato, perché le regole cambiano nel tempo.
Il trasporto per conto di terzi senza i titoli previsti è vietato e punito con le sanzioni dell'articolo 46 della L. 298/1974, richiamato dal Codice della strada. Chi perde i requisiti richiesti per l'iscrizione può vedersela sospendere o revocare, con la conseguente sospensione dell'attività.
Le autorità controllano su strada la regolarità dei trasporti. Il D.Lgs. 286/2005 attua inoltre il principio della responsabilità, in alcuni casi, anche di committente, caricatore e proprietario delle merci per violazioni su sicurezza della circolazione, carico dei veicoli e tempi di guida e di riposo.
Per questo conviene chiedere all'azienda gli estremi dei suoi titoli e conservare il contratto scritto. Per il tuo caso chiedi conferma a un consulente.
Scegli un'azienda in regola con i titoli, adatta alla tua merce e con tempi e tracciamento chiari. Il preventivo deve dirti cosa comprende e come si calcola la tariffa.
Domande da fare all'azienda
Un'azienda di autotrasporti trasferisce merci su strada e spesso offre anche logistica e gestione delle consegne. Per scegliere considera:
Le tariffe sono quasi sempre personalizzate, quindi conviene chiedere un preventivo invece di cercare un listino. Alcune aziende applicano un forfait per i servizi più semplici, altre calcolano il costo su peso, volume e distanza. Con grandi quantità o un contratto a lungo termine puoi negoziare condizioni più vantaggiose.
Per approfondire la delega della logistica, vedi la pagina sulla logistica in outsourcing.
È l'attività di trasporto eseguita da un'azienda per conto di un'altra entità, solitamente con un contratto di servizio. Chi non ha una propria flotta si affida a operatori specializzati, con veicoli adeguati, licenze e competenze specifiche.
Nel conto proprio l'azienda trasporta le proprie merci con mezzi e personale propri, senza scopo commerciale diretto; serve una licenza solo con veicoli sopra 6 tonnellate. Nel conto terzi un'azienda o un professionista offre il trasporto a clienti esterni, dietro pagamento, ed è un'attività commerciale a tutti gli effetti.
Dipende dalla merce e dalle esigenze. Il camion è flessibile su brevi e lunghe distanze. Il treno è adatto a grandi quantità su tratte molto lunghe, la nave al commercio internazionale di beni pesanti e voluminosi, l'aereo a merci urgenti o di alto valore.
In generale serve l'iscrizione all'Albo degli autotrasportatori, anche con veicoli piccoli; sopra 1,5 tonnellate servono anche capacità finanziaria e gestore dei trasporti. Il trasporto conto terzi senza i titoli richiesti è vietato e comporta sanzioni. Sono informazioni generali: per il tuo caso chiedi conferma a un consulente.
Onorabilità, capacità finanziaria, idoneità professionale del gestore dei trasporti e stabilimento in Italia, con almeno un veicolo a disposizione. Le aziende devono essere iscritte all'Albo nazionale degli autotrasportatori e al Registro elettronico nazionale. Con veicoli fino a 1,5 tonnellate basta l'onorabilità.
Da distanza, tipo di merce (pericolosa, fragile, a temperatura controllata) e condizioni speciali, come consegne rapide o nei festivi. Le tariffe sono quasi sempre personalizzate: alcune aziende applicano un forfait, altre calcolano peso, volume e distanza.
No. Depositi.it raccoglie la tua richiesta e la inoltra ad aziende di trasporto partner della tua zona, che ti ricontattano con una proposta.
Sì, il preventivo è sempre gratuito. Dopo averlo ricevuto decidi tu se procedere.
Descrivi cosa devi depositare e dove: un'azienda partner della tua zona ti ricontatta con un preventivo gratuito. Poi decidi tu se procedere.
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