Ritiro a domicilio
La ditta ritira l'elettrodomestico a casa o in azienda, in un appuntamento che concordi con lei.
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Frigorifero rotto o lavatrice da buttare? Gli elettrodomestici fuori uso sono rifiuti RAEE e non vanno con i rifiuti indifferenziati. Depositi.it non li ritira: inoltra la tua richiesta a una ditta partner della tua zona, per organizzare il ritiro a domicilio.
Tre cose da sapere prima di leggere il resto.
Il ritiro a domicilio di elettrodomestici e apparecchi elettronici fuori uso, i RAEE, per avviarli al trattamento previsto dalle norme.
Quando devi buttare un frigorifero, una lavastoviglie o un altro apparecchio ingombrante e non hai il mezzo per portarlo al centro di raccolta.
Un preventivo gratuito e personalizzato da una ditta partner della tua zona e un appuntamento per il ritiro a domicilio.
I servizi esatti dipendono dalla ditta partner: chiedi cosa comprende il preventivo.
La ditta ritira l'elettrodomestico a casa o in azienda, in un appuntamento che concordi con lei.
I RAEE raccolti vanno a impianti di trattamento autorizzati, dove vengono smontati e i materiali separati.
Metalli, plastica e vetro vengono recuperati e riciclati. Le sostanze pericolose vengono trattate per ridurre l'impatto ambientale.
Quattro passi, dalla richiesta al trattamento. Tocca un passo per vedere cosa controllare.
Indichi quali elettrodomestici devi smaltire, quanti sono e dove si trovano, a casa o in azienda.
La richiesta va a una ditta partner della tua zona, che ti invia un preventivo gratuito, personalizzato sulle tue necessità.
Concordi con la ditta un appuntamento per il ritiro a domicilio.
I RAEE vengono portati a impianti di trattamento autorizzati: qui sono smontati e i materiali separati e recuperati.
I RAEE seguono norme nazionali allineate alle direttive europee. Queste cinque voci sono informazioni generali.
Gli elettrodomestici fuori uso non vanno gettati con i rifiuti domestici indifferenziati.
Si portano alle isole ecologiche comunali, ai punti di raccolta dei comuni o ai centri di raccolta autorizzati.
Se acquisti un apparecchio nuovo, il distributore deve ritirare gratis il vecchio di tipo equivalente.
Quelli sotto i 25 cm si lasciano gratis nei negozi da 400 mq, senza comprare nulla. Sotto i 400 mq è facoltativo.
Vanno ai centri di raccolta RAEE. Se non hai il mezzo per portarli, puoi usare un servizio privato di ritiro.
Cinque motivi concreti per non portarli tu al centro di raccolta.
Un frigorifero o una lavastoviglie rotti sono ingombranti: con il ritiro a domicilio non devi trasportarli tu.
Concordi l'appuntamento per il ritiro a casa o in azienda, in base alla tua agenda.
I RAEE contengono sostanze pericolose: vanno a impianti autorizzati che le trattano in modo sicuro.
Metalli, plastica e vetro vengono riciclati e tornano nella produzione di nuovi prodotti.
Liberi casa o azienda dagli apparecchi fuori uso senza cercare tu il centro di raccolta giusto.
Dicci quali apparecchi devi togliere e dove. Una ditta partner della tua zona ti ricontatta con il prezzo.
Se la tua esigenza è un po' diversa, guarda queste soluzioni.
I RAEE sono le apparecchiature elettriche ed elettroniche diventate rifiuto: frigoriferi, lavatrici, computer, telefoni. Contengono materiali da recuperare e sostanze pericolose, per questo non vanno con i rifiuti indifferenziati.
Esempi di RAEE domestici
Il D.Lgs. 49/2014 definisce RAEE le apparecchiature elettriche ed elettroniche che sono diventate rifiuti, compresi componenti e materiali di consumo che ne fanno parte. Attua la direttiva europea 2012/19/UE.
Gli apparecchi contengono metalli e altri materiali recuperabili, ma anche sostanze pericolose, come metalli pesanti, che richiedono un trattamento adeguato per evitare danni ad ambiente e salute. La norma dà particolare priorità alla raccolta differenziata di frigoriferi e apparecchi con gas refrigeranti, lampade al mercurio, pannelli fotovoltaici e apparecchi piccoli.
Sono considerati domestici i rifiuti prodotti dalle famiglie e quelli di attività commerciali, industriali o istituzionali simili per natura e quantità. Per i RAEE professionali la raccolta è organizzata dai produttori, anche tramite sistemi collettivi. Se sei un'azienda, chiedi alla ditta quale regime si applica ai tuoi apparecchi.
Se devi liberarti anche di mobili vecchi, trovi le regole nella pagina sui mobili vecchi da buttare.
Puoi consegnarlo al centro di raccolta del comune, oppure al negozio: con l'acquisto di un apparecchio equivalente il ritiro del vecchio è gratuito (uno contro uno). I piccolissimi RAEE si lasciano senza acquisto nei negozi più grandi.
Le tre vie di consegna
| Uno contro uno | Uno contro zero | Centro di raccolta | |
|---|---|---|---|
| A chi consegni | Il venditore | Il negozio | Il comune |
| Devi acquistare? | Sì, un apparecchio equivalente | No | No |
| Quali apparecchi | Il vecchio, di tipo equivalente | Quelli sotto 25 cm | RAEE domestici |
| Chi è obbligato | Ogni distributore | Negozi da 400 mq | Il comune assicura l'accesso |
Quando un distributore ti fornisce una nuova apparecchiatura, deve ritirare gratuitamente quella usata di tipo equivalente (D.Lgs. 49/2014, art. 11, comma 1). Se il nuovo apparecchio ti viene consegnato a casa, chiedi di ritirare il vecchio nella stessa occasione. Il distributore può ritirare, se vuole, altri RAEE domestici senza obbligo di acquisto.
I RAEE di piccolissime dimensioni, cioè sotto i 25 cm, si possono lasciare gratis senza comprare nulla. Il ritiro è obbligatorio per i distributori con superficie di vendita di almeno 400 metri quadrati. Sotto quella soglia, e per chi vende a distanza, è facoltativo: chiedi al negozio.
I distributori devono informare chiaramente che il ritiro è gratuito e, nell'uno contro zero, che non c'è obbligo di acquisto.
I comuni devono assicurare sistemi di raccolta differenziata e l'accesso ai centri di raccolta, perché i detentori possano conferire gratuitamente i RAEE domestici (art. 12). Orari e modalità li trovi sul sito del comune.
Se leggi di «DM 65/2010» o «DM 121/2016», sono i vecchi regolamenti che disciplinavano uno contro uno e uno contro zero: l'art. 11, comma 10, li abroga. Oggi la regola è nell'art. 11 del D.Lgs. 49/2014.
Se compri un apparecchio nuovo, chiedi il ritiro gratuito del vecchio alla consegna. Altrimenti portalo al centro di raccolta del comune o, se non hai il mezzo, affidalo a una ditta di ritiro.
Tre strade per il vecchio frigorifero
I piccoli elettrodomestici si portano facilmente ai punti di raccolta. Con i grandi, come frigoriferi, lavastoviglie e lavatrici, serve un mezzo adatto. Per questo molti scelgono il ritiro a domicilio.
Depositi.it non ritira né smaltisce: inoltra la richiesta a una ditta partner della tua zona. Puoi chiedere un preventivo gratuito, personalizzato sulle tue necessità, e pianificare un appuntamento. La ditta trasporta gli apparecchi ai centri di trattamento nel rispetto delle norme ambientali. Il servizio vale per casa e per azienda.
La legge ammette che il ritiro gratuito del distributore sia rifiutato se c'è rischio di contaminazione per chi ritira, se all'apparecchio mancano i componenti essenziali o se contiene rifiuti diversi dai RAEE (art. 12, comma 4). In questi casi consegni l'apparecchio al centro di raccolta. Prima del ritiro libera l'apparecchio da oggetti estranei.
I RAEE vanno a impianti di trattamento autorizzati, dove sono smontati e i materiali separati. Metalli, plastica e vetro tornano nella produzione; le sostanze pericolose sono trattate per ridurre l'impatto ambientale.
Il D.Lgs. 49/2014 stabilisce un ordine di priorità: prima il riutilizzo, anche tramite preparazione per il riutilizzo di apparecchi e componenti (artt. 6 e 7). Se non è possibile, i RAEE raccolti separatamente vanno a recupero con un trattamento adeguato. I centri di raccolta devono avere aree dedicate ai RAEE destinati alla preparazione per il riutilizzo.
I produttori di apparecchiature hanno l'obbligo di partecipare ai sistemi di gestione dei RAEE, individuali o collettivi, e di finanziarne i costi (artt. 8 e 10). Il decreto fissa anche obiettivi minimi di raccolta e di recupero, che i produttori devono rispettare.
Un RAEE non va gettato con i rifiuti indifferenziati né abbandonato. Il distributore che non ritira gratis quando dovrebbe è soggetto a una sanzione amministrativa per ogni apparecchio non ritirato.
L'art. 38 del D.Lgs. 49/2014 prevede una sanzione amministrativa per il distributore che indebitamente non ritira, a titolo gratuito, un RAEE nei casi di uno contro uno, o lo ritira a pagamento. La sanzione si applica per ciascun apparecchio. Gli importi non sono riportati qui: possono cambiare.
L'abbandono di rifiuti è vietato dall'art. 192 del D.Lgs. 152/2006; l'art. 255 ne prevede le sanzioni. Chi abbandona deve anche rimuovere i rifiuti e ripristinare i luoghi.
Per chi raccoglie e trasporta rifiuti per conto di terzi l'iscrizione all'Albo nazionale gestori ambientali è un requisito (art. 212, comma 5, D.Lgs. 152/2006). I distributori e gli installatori che ritirano i RAEE nell'uno contro uno e nell'uno contro zero ne sono esonerati per quel ritiro. Con una ditta privata chiedi i dati di iscrizione e dove andranno gli apparecchi.
Sono i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche arrivate a fine vita: elettrodomestici grandi e piccoli, come frigoriferi, lavatrici, tostapane e aspirapolveri, e dispositivi come computer, stampanti e telefoni cellulari. Contengono materiali recuperabili e sostanze pericolose, come piombo, mercurio e cadmio, che vanno trattate con cura.
No. Gli elettrodomestici fuori uso non vanno gettati con i rifiuti domestici indifferenziati. Vanno portati ai centri di raccolta differenziata: isole ecologiche comunali, punti di raccolta dei comuni o centri autorizzati.
Quando acquisti un elettrodomestico nuovo, il distributore deve ritirare gratis quello vecchio di tipo equivalente. Per i piccoli apparecchi, sotto i 25 cm, c'è l'uno contro zero: li lasci gratis senza comprare nulla. È obbligatorio nei negozi di almeno 400 mq, facoltativo negli altri.
Puoi rivolgerti a un servizio privato di ritiro e smaltimento. Con Depositi.it descrivi gli apparecchi e la richiesta va a una ditta partner della tua zona, che ti invia un preventivo.
I RAEE vengono trasportati a impianti di trattamento autorizzati, dove vengono smontati e i materiali separati. Metalli, plastica e vetro vengono recuperati e riciclati, mentre le sostanze pericolose vengono trattate per ridurre l'impatto ambientale.
Oltre al centro di raccolta del comune, puoi lasciarlo in un negozio senza comprarne un altro, se è sotto i 25 cm. Nei negozi da 400 mq il ritiro è obbligatorio, sotto è facoltativo: chiedi prima al punto vendita.
Sì, il preventivo è sempre gratuito. Dopo averlo ricevuto decidi tu se procedere.
Descrivi cosa devi depositare e dove: un'azienda partner della tua zona ti ricontatta con un preventivo gratuito. Poi decidi tu se procedere.
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