Custodia stagionale
Gomme invernali o estive conservate al coperto, lontano da umidità, sbalzi di temperatura e sole diretto.
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Se in garage o in cantina non hai spazio per il secondo set di gomme, lo lasci in custodia in una struttura partner fino al cambio di stagione. Alcune strutture offrono anche montaggio, trasporto e controlli.
Tre cose da sapere prima di leggere il resto.
Un servizio di custodia per gli pneumatici, estivi o invernali, che smonti a ogni cambio di stagione e conservi in una struttura partner.
Quando non hai lo spazio, o le condizioni giuste, per conservare in modo appropriato un secondo set di gomme.
Gomme tenute lontano da sbalzi di temperatura, umidità e sole diretto. Alcune strutture aggiungono montaggio, trasporto e controlli.
I servizi dipendono dalla struttura: cosa è incluso lo trovi scritto nel preventivo.
Gomme invernali o estive conservate al coperto, lontano da umidità, sbalzi di temperatura e sole diretto.
Alcune strutture, con officine partner, montano e smontano gli pneumatici quando ne hai bisogno.
Alcune strutture trasportano le gomme da e verso il deposito e le ispezionano prima dell'uso.
La differenza sta in quanto lasci fare alla struttura. Scegli il livello e guarda cosa cambia.
Cosa è incluso dipende dalla struttura: lo trovi scritto nel preventivo.
Quattro passi, dalla tua richiesta al ritiro delle gomme. Tocca un passo per vedere cosa controllare.
Indichi quanti pneumatici devi depositare, di che misura, per quanto tempo e in quale zona.
Un'azienda partner della tua zona ti ricontatta e ti indica la struttura. Poi arriva il preventivo.
Prima di depositarli pulisci e asciuga gli pneumatici, controlla la pressione se sono su cerchio e usa coperture contro polvere e sporco.
Quando serve, ritiri gli pneumatici o ti fai aiutare con montaggio e trasporto, se la struttura li offre.
Per lo stoccaggio degli pneumatici ci sono regole, soprattutto antincendio. Prima di accordarti controlla queste sei voci.
Chiedi se la struttura rispetta le norme antincendio per lo stoccaggio e se ha sistemi di allarme.
Chiedi quali autorizzazioni ha la struttura per stoccare gli pneumatici.
Chiedi quali misure contro i furti sono presenti, ad esempio la videosorveglianza.
Chiedi se gli ambienti sono asciutti e riparati da sole, umidità e sbalzi di temperatura.
Verifica cosa è compreso (montaggio, trasporto, lavaggio, controlli) e cosa si paga a parte.
Per le gomme da dismettere chiedi se la struttura le accoglie in attesa del recupero. I PFU sono rifiuti: non vanno abbandonati né bruciati.
Cinque vantaggi concreti per chi cambia gomme a ogni stagione.
Il secondo set di gomme esce da garage e cantina, e lo spazio torna a te.
Sbalzi di temperatura, umidità e sole diretto deteriorano la gomma: la struttura serve a evitarli.
Con montaggio e smontaggio, offerti da alcune strutture, il cambio stagionale richiede meno tempo.
Molti depositi propongono pacchetti con trasporto, lavaggio, sostituzione e verifica periodica.
Pneumatici conservati al coperto, al fresco e all'asciutto restano in buone condizioni più a lungo.
Dicci quante gomme hai, di che misura e per quanto tempo. Un'azienda partner della tua zona ti ricontatta con il prezzo.
Se la tua esigenza è un po' diversa, guarda queste soluzioni.
In Italia non c'è una data uguale per tutte le strade. L'obbligo di pneumatici invernali o catene a bordo lo stabilisce l'ente proprietario della strada con un'ordinanza, di norma dal 15 novembre al 15 aprile.
La base è il Codice della strada (articolo 6, comma 4, lettera e): l'ente proprietario o gestore della strada può prescrivere, con ordinanza, che i veicoli montino pneumatici invernali o abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli. Una direttiva ministeriale ha uniformato il periodo, che di norma va dal 15 novembre al 15 aprile. Fuori dalle strade con ordinanza non c'è un obbligo generale.
Gli pneumatici invernali si riconoscono dalla marcatura M+S (anche MS, M-S, M&S); il simbolo del fiocco di neve su montagna a tre punte (3PMSF) indica che hanno superato prove specifiche sulla neve. Motocicli e ciclomotori sono esclusi dall'obbligo ordinario.
Se gli invernali hanno un indice di velocità inferiore a quello indicato sulla carta di circolazione, si possono montare dal 15 ottobre al 15 maggio, con un indice non inferiore a Q. Se corrispondono in tutto ai documenti, non ci sono limiti di data per usarli.
A ogni cambio stagione hai un secondo set di gomme da tenere. Se in garage o in cantina non hai spazio o condizioni adatte, puoi lasciarlo in custodia in una struttura partner e riprenderlo al cambio successivo.
Al coperto, in un luogo fresco, asciutto e ventilato, al riparo dal sole. Come le sistemi dipende dal cerchio: montate vanno preferibilmente gonfie e in verticale, senza cerchio in verticale in un solo strato.
Con o senza cerchio
| Con cerchio | Senza cerchio | |
|---|---|---|
| Posizione | In verticale o in un solo strato | In verticale, in un solo strato |
| Pressione | Meglio gonfie | Non si gonfiano |
| Impilamento | Possibile, con pile basse | Possibile, con pile basse |
| Protezione | Copertura contro polvere e acqua | Copertura contro polvere e acqua |
L'ente europeo di normazione di pneumatici e cerchi (ETRTO) raccomanda di tenere gli pneumatici al coperto, in un luogo fresco, asciutto e ventilato, evitando condensa e luce solare diretta. La temperatura dovrebbe restare sotto i 35 °C, preferibilmente sotto i 25 °C, e le gomme non dovrebbero toccare tubi o radiatori.
Nel locale non vanno tenuti solventi, carburanti, lubrificanti, acidi o disinfettanti. Vanno evitate anche le fonti di ozono, come macchine elettriche che producono scintille o lampade a vapori di mercurio, perché l'ozono danneggia la gomma.
Senza cerchio, gli pneumatici stanno in verticale in un solo strato su scaffali. Si possono anche impilare in orizzontale, ma con pile basse, per non deformare quelli in fondo. Con il cerchio, meglio tenerli gonfi in verticale o in un solo strato su scaffali; l'impilamento orizzontale è ammesso con altezze limitate.
Anche conservate bene, le gomme invecchiano: non tenerle ferme più del necessario.
Gli pneumatici sono materiale combustibile: oltre certe quantità il deposito rientra tra le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi dei Vigili del fuoco. Quali regole valgano dipende dalla struttura e dai quantitativi.
Cosa chiedere sulla sicurezza
Il D.P.R. 151/2011 elenca le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi. Tra queste c'è il deposito di prodotti della gomma, pneumatici e simili con quantitativi superiori a 10.000 kg (attività n. 43). Rientrano nell'elenco anche i locali di deposito con superficie lorda superiore a 1.000 m² e oltre 5.000 kg complessivi di merci e materiali combustibili (attività n. 70).
Sono regole pensate per strutture di stoccaggio, non per chi lascia in custodia un paio di set di gomme. Ma ti dicono che cosa guardare: una struttura attenta sa spiegarti come gestisce il rischio incendio e quali titoli ha.
Le norme di settore prevedono requisiti specifici che cambiano con la quantità e il tipo di locale: per il caso concreto chiedi conferma alla struttura o a un tecnico abilitato.
Gli pneumatici fuori uso (PFU) sono rifiuti: non vanno abbandonati né bruciati. La legge affida la loro gestione a produttori e importatori di pneumatici. Per le tue gomme da dismettere chiedi al gommista.
Il D.M. 11 aprile 2011, n. 82, spesso citato per i PFU, è stato sostituito dal D.M. 19 novembre 2019, n. 182, in vigore dal 23 aprile 2020, che disciplina tempi e modalità con cui produttori e importatori di pneumatici gestiscono gli PFU, in attuazione dell'articolo 228 del d.lgs. 152/2006. La quantità da gestire è pari a quella immessa sul mercato.
Produttori e importatori possono assolvere l'obbligo in forma individuale o con sistemi collettivi. Per finanziare la gestione, sull'acquisto di pneumatici nuovi si paga un contributo ambientale, indicato in fattura.
Alcune strutture accolgono gli pneumatici fuori uso in attesa che vengano raccolti per il riciclaggio o il recupero. Non è un servizio di tutte: chiedi se lo fanno, con quali spazi e con quali misure antincendio. Sono informazioni generali: per il tuo caso chiedi conferma a un consulente.
Perché non tutti hanno spazio in garage o in cantina per gli pneumatici che non usano. In una struttura restano in un luogo adatto e, spesso, puoi aggiungere montaggio e smontaggio.
Pulisci gli pneumatici da sporco e detriti e asciugali bene. Se sono montati su cerchio, controlla che la pressione sia adeguata prima di depositarli. Usa coperture specifiche contro polvere e sporcizia.
Con il cerchio è meglio tenerle gonfie, in verticale o in un solo strato su ripiani. Senza cerchio vanno in verticale, in un solo strato. Se le impili, tieni basse le pile.
Dipende dalla struttura. Alcune offrono montaggio e smontaggio, trasporto da e verso il deposito, lavaggio, controllo di pressione e usura, ispezione prima dell'uso e fornitura di pneumatici nuovi. Chiedi cosa è incluso nel preventivo.
Dipende dalla quantità di pneumatici, dalla loro dimensione, dall'area necessaria per lo stoccaggio, dalla ditta che gestisce il servizio e dalla località. Il prezzo lo decide l'azienda partner della tua zona.
Gli pneumatici fuori uso sono rifiuti: non vanno abbandonati né bruciati. La loro gestione è a carico di produttori e importatori di pneumatici (art. 228 del d.lgs. 152/2006 e D.M. 182/2019), quindi per quelli da dismettere chiedi al gommista. Alcune strutture li accolgono in attesa del recupero: chiedilo alla struttura. Informazione generale, non un consiglio per il tuo caso.
Sì, il preventivo è sempre gratuito. Dopo averlo ricevuto decidi tu se procedere.
Descrivi cosa devi depositare e dove: un'azienda partner della tua zona ti ricontatta con un preventivo gratuito. Poi decidi tu se procedere.
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