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Deposito Alimentare e Logistica Alimentare Conto Terzi

Stocchi i tuoi prodotti alimentari in una struttura pensata per conservarli e, se vuoi, affidi anche movimentazione e consegne a un partner esterno. I requisiti cambiano da prodotto a prodotto: chiedi alla struttura cosa prevede.

  • Per chiaziende alimentari
  • Gestiscedipende dalla struttura
  • Preventivogratuito
Corsia di un magazzino alimentare con pallet di scatole sigillate e porta di una cella frigorifera sul fondoDeposito alimentare
Scaffalature con pallet di alimenti confezionati

In breve

Tre cose da sapere prima di leggere il resto.

Che cos'è

Una struttura dove si immagazzinano prodotti alimentari destinati alla distribuzione o alla lavorazione, con o senza logistica conto terzi.

Quando ti serve

Quando devi gestire scorte più ampie, o vuoi affidare a un partner esterno movimentazione, distribuzione e trasporto degli alimenti.

Cosa ottieni

Spazio per prodotti freschi, surgelati o a temperatura ambiente, se la struttura lo prevede, e un preventivo che indica cosa è incluso.

Cosa include il deposito alimentare

Cosa trovi dipende dalla struttura. Per ogni servizio chiedi quali requisiti rispetta e come li gestisce.

Cella frigorifera aperta con pallet di alimenti confezionati

Temperatura controllata

Alcune strutture hanno spazi per prodotti freschi, surgelati o a temperatura ambiente. Chiedi quali sono disponibili.

Pallet con scatole, sacchi e casse alimentari su scaffalatura

Formati e volumi

Scatole, sacchi, casse e pallet, per volumi ridotti o per grandi quantità, a seconda della struttura.

Camion frigorifero alla baia di carico con un pallet pronto

Movimentazione e consegne

Movimentazione, distribuzione e trasporto affidati a un partner esterno, fino alla consegna finale.

Come funziona il deposito alimentare

Quattro passi, dalla tua richiesta alla consegna. Tocca un passo per vedere cosa controllare.

Descrivi i prodotti

Indichi che alimenti devi stoccare, in quale formato, quanta merce e in quale zona ti serve lo spazio.

Da controllare

  • Freschi, surgelati o a temperatura ambiente
  • Formato: scatole, sacchi, casse, pallet
  • Volumi e per quanto tempo

Ricevi la proposta

Un'azienda partner della tua zona ti ricontatta e ti indica una struttura adatta. Poi arriva il preventivo.

Da controllare

  • Quali requisiti dichiara di rispettare la struttura
  • Servizi inclusi e servizi a parte
  • Durata e condizioni dell'accordo

Lo stoccaggio

I prodotti vengono sistemati nello spazio adatto, a temperatura ambiente o controllata, secondo quanto previsto dalla struttura.

Da controllare

  • Condizioni di conservazione previste
  • Controllo di temperatura e igiene
  • Tracciabilità dei prodotti

Movimentazione e consegna

Se hai chiesto anche la logistica, il partner si occupa di movimentazione, distribuzione e trasporto fino alla consegna finale.

Da controllare

  • Trasporto a temperatura controllata, se serve
  • Tempi e modalità di consegna
  • Tracciabilità dei passaggi

Cosa chiedere alla struttura sugli alimenti

Gli alimenti hanno requisiti di conservazione precisi. Prima di scegliere, chiedi alla struttura queste cinque voci.

HACCP
Sistema di sicurezza alimentare riconosciuto a livello internazionale.
Conto terzi
Gestione di conservazione, movimentazione e distribuzione affidata a un partner esterno.
Informazioni generali: fatti confermare i requisiti applicabili ai tuoi prodotti dalla struttura e da un consulente.
Temperatura e condizioni

Chiedi quali spazi a temperatura controllata ci sono e se sono adatti ai tuoi prodotti, freschi, surgelati o a temperatura ambiente.

Requisiti di sicurezza alimentare

Chiedi quali requisiti rispetta la struttura, per esempio il sistema HACCP, e come li documenta.

Controlli su temperatura e igiene

Chiedi come vengono monitorati temperatura, igiene e conservazione, e come sono gestiti i rischi di contaminazione.

Tracciabilità

Chiedi se i prodotti sono tracciabili dalla materia prima al prodotto finito e con quale sistema.

Trasporto refrigerato

Se ti serve il trasporto a temperatura controllata, chiedi se è disponibile e con quali mezzi.

Perché affidare gli alimenti a una struttura esterna

Cinque vantaggi, che variano con la struttura che scegli.

  • Scorte più ampie

    Puoi gestire più merce di quella che il tuo spazio consente, che i volumi siano piccoli o grandi.

  • Più tempo per il tuo lavoro

    Se affidi anche la logistica, puoi concentrarti su produzione o vendita senza gestirla in casa.

  • Filiera più tracciabile

    Alcune strutture usano sistemi digitali per seguire ogni passaggio, dalla materia prima al prodotto finito.

  • Logistica refrigerata

    Per i prodotti a temperatura controllata esistono strutture con magazzini e trasporto refrigerati.

  • Dal magazzino alla consegna

    Lo stesso partner può occuparsi di stoccaggio, movimentazione e trasporto, senza passaggi di mano.

Chiedi il preventivo gratuito per il deposito dei tuoi alimenti

Dicci che prodotti, quanto spazio e per quanto tempo. Un'azienda partner della tua zona ti ricontatta con il prezzo.

Richiedi un preventivo

Il deposito alimentare e la logistica conto terzi in pratica

Cos'è e chi lo usa

È una struttura dove si conservano alimenti destinati alla distribuzione o alla lavorazione. Lo usano aziende molto diverse, dalla grande distribuzione ai ristoranti, dai produttori agricoli a chi vende cibo online.

  • Serve a conservare gli alimenti prima di distribuirli o lavorarli
  • Va bene per piccole attività e per grandi aziende
  • Le soluzioni cambiano da struttura a struttura: chiedi quale si adatta ai tuoi prodotti

Chi lo usa e cosa cerca

ChiCosa conservaCosa cerca
GDOGrandi quantità di prodotti prontiSpazio capiente e distribuzione ai punti vendita
Industrie alimentariMaterie prime e prodotti finitiConservazione sicura prima della distribuzione
Ristoranti e cateringForniture fresche e pronte all'usoScorte sempre disponibili
Produttori agricoliFrutta, verdura, carne, cerealiSpazi adatti ai prodotti freschi
E-commerce alimentareProdotti freschi, surgelati o confezionatiInventario in ordine prima della spedizione
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Un deposito alimentare e la logistica conto terzi possono adattarsi alle esigenze di un'attività piccola come di una grande azienda. Le aziende partner propongono soluzioni diverse, pensate per vari settori alimentari: chiedi quale è adatta ai tuoi prodotti.

Alcuni esempi di chi può usare un deposito alimentare:

  • GDO (grande distribuzione organizzata): supermercati, ipermercati e catene di negozi che stoccano grandi quantità di prodotti pronti per i punti vendita.
  • Industrie alimentari: aziende che producono conserve, surgelati, prodotti da forno e latticini e devono conservare materie prime e prodotti finiti prima della distribuzione.
  • Ristoranti e catering: catene e servizi che tengono le forniture fresche e pronte all'uso.
  • Produttori agricoli: coltivatori e allevatori con prodotti freschi, come frutta, verdura, carne e cereali, che hanno requisiti di conservazione rigorosi.
  • E-commerce alimentare: portali che vendono prodotti freschi, surgelati o confezionati e gestiscono l'inventario prima della spedizione.

La gestione di un deposito alimentare può essere complessa: chiedi alla struttura come organizza gli spazi per ogni tipo di alimento, le misure di sicurezza e i controlli.

Conservare ogni tipo di alimento

Ogni prodotto ha esigenze proprie di temperatura, umidità e ambiente. Alcune strutture hanno spazi a temperatura ambiente, refrigerati o per surgelati: quali, lo dice la struttura. Per i surgelati la legge italiana indica -18 °C.

  • Secchi, freschi e surgelati vogliono condizioni diverse
  • Formati: scatole, sacchi, casse, pallet, contenitori refrigerati o per surgelati
  • Volumi ridotti o grandi quantità, secondo la struttura
  • Ambienteprodotti secchi e confezionati
  • Refrigeratolimiti secondo il prodotto
  • Surgelato-18 °C o meno
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Un deposito alimentare deve conservare nel modo corretto prodotti diversi, ciascuno con specifiche esigenze di temperatura, umidità e ambiente. Alcune strutture hanno spazi a temperatura controllata per prodotti freschi, surgelati o a temperatura ambiente: chiedi cosa è previsto per i tuoi.

Alcune strutture gestiscono prodotti confezionati in formati diversi, come scatole, sacchi, casse, pallet, contenitori refrigerati o surgelati. Lo spazio può adattarsi sia a volumi ridotti sia a grandi quantità di merce.

Il caso dei surgelati

Il D.Lgs. 110/1992 prevede che la temperatura degli alimenti surgelati sia mantenuta a -18 °C o meno in tutti i punti del prodotto. Durante il trasporto e la distribuzione locale sono ammesse brevi risalite, non oltre 3 °C.

Per i prodotti freschi e refrigerati i limiti dipendono dal tipo di alimento e dalle regole che lo riguardano: chiedi alla struttura quali spazi ha e se sono adatti ai tuoi prodotti.

Logistica alimentare conto terzi

Significa affidare a un partner esterno la catena di approvvigionamento: conservazione, movimentazione, distribuzione e trasporto fino alla consegna finale. Va oltre lo stoccaggio e ti lascia più tempo per produzione o vendita.

  • Lo stoccaggio è il punto di partenza
  • Movimentazione, distribuzione e trasporto restano a carico del partner
  • Controllo qualità, norme e tracciabilità seguono ogni fase
  • La logistica refrigerata richiede veicoli e magazzini specializzati
Camion frigorifero alla baia di carico con un pallet pronto
Camion frigorifero alla baia di carico con un pallet pronto
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Il servizio di logistica alimentare conto terzi consente alle aziende alimentari di esternalizzare la gestione della catena di approvvigionamento, dalla conservazione alla distribuzione. Non si limita alla conservazione degli alimenti: il partner può supportare ogni fase, fino alla consegna finale. Così puoi concentrarti su produzione o vendita, senza gestire la logistica in casa.

Oltre allo stoccaggio, il servizio integrato punta su tre obiettivi:

  • Controllo qualità: ogni fase, dalla conservazione alla distribuzione, dovrebbe rispettare standard di qualità per mantenere freschezza e caratteristiche originali. Chiedi al partner come monitora la merce.
  • Norme di sicurezza alimentare: conservazione e trasporto devono rispettare i requisiti legali e sanitari, per prodotti freschi, surgelati o confezionati. Chiedi al partner quali pratiche segue.
  • Tracciabilità della filiera: segue il prodotto lungo i passaggi della catena. Alcune strutture usano sistemi digitali: chiedi quali sono disponibili.

Logistica refrigerata

Se i tuoi prodotti richiedono temperature controllate, alcune strutture offrono logistica refrigerata: trasporto, movimentazione e conservazione a temperatura controllata, per prodotti freschi o surgelati. Servono veicoli e magazzini specializzati, complessi da gestire internamente: per questo alcune aziende scelgono un servizio conto terzi con magazzini refrigerati.

Sicurezza alimentare e HACCP: cosa prevede la norma

Nell'Unione europea chi opera nel settore alimentare dopo la produzione primaria deve applicare procedure permanenti basate sui principi HACCP (Reg. CE 852/2004, art. 5). Come le applica una struttura, chiedilo e fattelo documentare.

  • L'HACCP individua i pericoli e controlla i punti critici
  • Il Reg. CE 852/2004 fissa anche requisiti generali di igiene
  • I principi derivano dal Codex Alimentarius
  • Quali norme valgono per i tuoi prodotti dipende dal caso: chiedi conferma

I principi del metodo HACCP

  1. 1PericoliSi analizzano i pericoli per la sicurezza degli alimenti
  2. 2Punti criticiSi individuano i punti in cui il controllo è decisivo
  3. 3LimitiPer ogni punto si fissano limiti da rispettare
  4. 4MonitoraggioSi controlla che i limiti siano rispettati
  5. 5Azioni correttiveSe un limite salta, si interviene
  6. 6Verifica e registriSi verifica il piano e si conservano le registrazioni
Leggi i dettagliNascondi i dettagli

La gestione degli alimenti non è solo una questione di spazio: è una responsabilità. Il Reg. CE 852/2004 chiede agli operatori del settore alimentare di predisporre, applicare e mantenere procedure permanenti basate sui principi HACCP. L'obbligo vale per le fasi successive alla produzione primaria e le procedure vanno adattate al tipo e alle dimensioni dell'impresa. Gli stessi principi derivano dal Codex Alimentarius.

Il regolamento fissa anche requisiti generali di igiene per tutti gli operatori. Il Ministero della Salute promuove inoltre manuali di corretta prassi igienica, di uso volontario, che aiutano ad applicare le regole.

Cosa significa per te? Prodotti freschi, surgelati, biologici o confezionati richiedono condizioni di conservazione adeguate e controlli in ogni fase. Chiedi alla struttura quali requisiti rispetta e come li controlla.

  • Controllo continuo: chiedi come vengono monitorati temperatura, igiene e conservazione per prevenire i rischi.
  • Gestione dei rischi: chiedi come vengono identificati e gestiti i rischi di contaminazione.
  • Norme applicabili: chiedi quali norme di sicurezza alimentare la struttura rispetta per i tuoi prodotti, dai freschi ai surgelati.

Tracciabilità e catena del freddo: cosa chiedere

La tracciabilità permette di risalire da chi hai ricevuto un prodotto e a chi lo hai ceduto. Per i surgelati la normativa UE chiede la registrazione delle temperature. Chiedi alla struttura come funzionano nel tuo caso.

  • Reg. CE 178/2002, art. 18: identificare fornitori e clienti diretti
  • Per i surgelati le temperature si registrano e i dati si conservano
  • I veicoli per derrate deperibili seguono l'Accordo ATP
  • Chiedi i documenti utili per i tuoi prodotti

Domande da fare al partner

  • Come registra e conserva i dati di temperatura?
  • Come identifica fornitori e clienti di ogni lotto?
  • I veicoli refrigerati hanno l'attestato ATP in corso di validità?
  • Come gestisce un'interruzione della catena del freddo?
  • Come separa gli alimenti con allergeni dagli altri?
  • Quali documenti puoi richiedere per i tuoi prodotti?
Leggi i dettagliNascondi i dettagli

La tracciabilità segue il prodotto lungo la filiera. Per il Reg. CE 178/2002 (art. 18) ogni operatore deve essere in grado di individuare chi gli ha fornito un alimento e le imprese a cui lo ha ceduto, ed è il principio «un passo indietro, un passo avanti». Alcune strutture usano sistemi digitali per monitorare ogni passaggio: chiedi quali sono disponibili.

Per gli alimenti surgelati il Reg. CE 37/2005 prevede che mezzi di trasporto e locali di stoccaggio abbiano strumenti che misurano la temperatura a intervalli regolari. Le registrazioni sono datate e conservate dall'operatore per almeno un anno, o più a lungo secondo il prodotto.

Per il trasporto in temperatura controllata di derrate deperibili vale l'Accordo ATP. I mezzi per derrate deperibili hanno un attestato ATP, da rinnovare alle scadenze previste. Se ti serve il trasporto refrigerato, chiedi se è disponibile e con quali mezzi.

Requisiti e obblighi applicabili ai tuoi alimenti vanno confermati dalla struttura e da un consulente: queste sono informazioni generali.

Domande frequenti

Che cos'è un deposito alimentare?

È una struttura dove vengono immagazzinati prodotti alimentari destinati alla distribuzione o alla lavorazione.

Cosa significa logistica alimentare conto terzi?

Significa affidare a un partner esterno la gestione della catena di approvvigionamento, dalla conservazione alla distribuzione. Va oltre il semplice stoccaggio: comprende movimentazione, distribuzione e trasporto dei prodotti, fino alla consegna finale.

Quali alimenti posso stoccare?

Prodotti freschi, surgelati o a temperatura ambiente, in formati diversi come scatole, sacchi, casse e pallet. Quali spazi e quali temperature sono disponibili dipende dalla struttura: chiedilo prima del preventivo.

Che cos'è la logistica refrigerata?

Comprende trasporto, movimentazione e conservazione degli alimenti a temperature controllate. Richiede veicoli e strutture di stoccaggio specializzati, per questo alcune aziende la affidano a un servizio conto terzi con magazzini refrigerati.

Chi usa un deposito alimentare?

Per esempio la grande distribuzione, le industrie alimentari, i ristoranti e il catering, i produttori agricoli e chi vende alimenti online. Le esigenze di conservazione cambiano da un caso all'altro.

Cosa devo chiedere sui requisiti di sicurezza alimentare?

Chiedi alla struttura quali requisiti rispetta, per esempio il sistema HACCP, come controlla temperatura e igiene e come traccia i prodotti. I requisiti applicabili ai tuoi alimenti fatteli confermare dalla struttura e da un consulente.

Il preventivo è gratuito?

Sì, il preventivo è sempre gratuito. Dopo averlo ricevuto decidi tu se procedere.

Richiedi un preventivo

Descrivi cosa devi depositare e dove: un'azienda partner della tua zona ti ricontatta con un preventivo gratuito. Poi decidi tu se procedere.

  1. Descrivi ciò che devi depositare nel modulo: cosa, dove e per quanto tempo.
  2. Un'azienda partner della tua zona ti ricontatta.
  3. Ricevi il preventivo e decidi tu se procedere.

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